Pagine e Contenuti

Normativa di Validazione

Il sito di questa Istituzione Scolastica,  è stato rinnovato con l'intento specifico di realizzare un sito ACCESSIBILE, in linea, cioè, con i parametri del D.M. 8 Luglio 2005 di seguito elencati e in grado di superare i tests di validazione richiesti.

Le pagine del sito sono state realizzate in conformità dei seguenti standard e specifiche del consorzio W3C:

* linguaggio XHTML 1.0 Strict
* CSS (definizione degli attributi stilistici del sito)

Si riporta interiormente la disposizione di legge sopra accennata che prescrive i requisiti richiesti.

Decreto Ministeriale 8 luglio 2005
Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici.

Allegato A

Verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilità delle applicazioni basate su tecnologie internet

1. Premessa

La definizione dei requisiti tecnici di accessibilità nonché l’articolazione delle attività previste per la verifica tecnica sono stabilite sulla base di:

a) quanto indicato nelle Recommendation del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare in quelle del progetto Web Accessibility Initiative (WAI);

b) standard definiti nel paragrafo 1194.22 della Sezione 508 del Rehabilitation Act degli USA;

style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify">c) standard e specifiche tecniche definite in materia di accessibilità dalla International Organization for Standardization (ISO);

style="text-align: justify;">d) esperienze acquisite nell’ambito della Pubblica Amministrazione ed in particolare, tra quelle già maturate, quelle relative all’attuazione della Circolare AIPA del 6 settembre 2001 recante “Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti Web e delle applicazioni informatiche a persone disabili” e della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 per la conoscenza e l'uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le pubbliche amministrazioni e le loro diramazioni territoriali.

2. Metodologia per la verifica tecnica

La verifica tecnica si articola nelle seguenti attività:

a) riscontro, con sistemi di validazione automatica, della rispondenza alla sua definizione formale del linguaggio a marcatori utilizzato;

b) verifica dell’esperto tecnico sul corretto utilizzo semantico degli elementi e degli attributi secondo le specifiche del linguaggio a marcatori impiegato, anche mediante l’uso di strumenti semiautomatici di valutazione allo scopo di evidenziare problemi non riscontrabili dalle verifiche automatiche;

c) esame della pagina con varie versioni di diversi browser grafici in vari sistemi operativi allo scopo di verificare che:

1) il contenuto informativo e le funzionalità presenti in una pagina siano gli stessi nei vari browser;

2) la presentazione della pagina sia simile nei browser che supportano le tecnologie indicate al requisito n. 1 di cui al paragrafo 4 del presente allegato;

3) il contenuto informativo e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili in caso di disattivazione del caricamento delle immagini;

4) i contenuti informativi di eventuali file audio siano fruibili anche in forma testuale;

5) i contenuti della pagina siano fruibili in caso di utilizzo delle funzioni previste dai browser per definire la grandezza dei caratteri;

6) la pagina sia navigabile con il solo uso della tastiera e l’impiego di una normale abilità;

7) i contenuti e le funzionalità della pagina siano ancora fruibili, anche in modalità diverse, in caso di disattivazione di fogli di stile, script e applet ed altri oggetti di programmazione;

8) i contenuti e le funzionalità continuino a essere disponibili con un browser testuale e i medesimi contenuti mantengano il proprio significato d’insieme e la corretta struttura semantica;

d) verifica delle differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo secondo i seguenti algoritmi:

1) differenza di luminosità: calcolo della luminosità dei colori di testo e di sfondo con la formula: ((Rosso X 299) + (Verde X 587) + (Blu X 114)) / 1000, in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori; il risultato deve essere non inferiore a 125.

2) differenza di colore: calcolo della differenza di colore con la formula[Max (Rosso1, Rosso2) - Min (Rosso1, Rosso2)] + [Max (Verde1, Verde2) - Min (Verde1, Verde2)] + [Max (Blu1, Blu2) — Min (Blu1, Blu2)], in cui Rosso, Verde e Blu sono i valori decimali dei colori e Max e Min il valore massimo e minimo tra i due presi in considerazione; il risultato deve essere non inferiore a 500;

e) redazione di un rapporto nel quale l’esperto tecnico indica la conformità, la non conformità o l’eventuale non applicabilità di ogni singolo requisito della pagina esaminata.

3. Programmi di valutazione assistita

Sul mercato sono disponibili numerosi programmi in grado agevolare l’attività di verifica tecnica dell’accessibilità dei siti Web. Tali programmi, in particolare, devono essere in grado di garantire idonee prestazioni a supporto dell’attività dell’esperto tecnico. Degli stessi non viene fornito un puntuale elenco nel presente Allegato; si segnalano, comunque, ai sensi dell’articolo 11, comma 1, lettera b) della legge n. 4 del 2004, il programma automatico fornito dal W3C e i programmi indicati nella lista degli strumenti più diffusi presente nella pagina Evaluation, Repair, and Transformation Tools for Web Content Accessibility dello stesso sito del W3C.

4. Requisiti di accessibilità per i siti Internet

Per ciascun requisito viene indicato il numero d’ordine, l’enunciato, il riferimento ai punti di controllo delle Web Content Accessibility Guidelines - versione 1.0 (WCAG 1.0) del W3C-WAI, nonché il riferimento agli standard definiti nella Sezione 508 del “Rehabilitation Act”.

I punti di controllo del W3C-WAI e gli standard della Sezione 508 eventualmente richiamati nei singoli requisiti, sono da intendersi soltanto come elementi di riferimento, al fine di consentire un più facile riscontro con gli standard già impiegati e per facilitare l’utilizzo degli strumenti informatici di valutazione della accessibilità attualmente disponibili sul mercato.

L’espressione “In sede di prima applicazione”, presente nell’enunciato di alcuni requisiti, consente di effettuare un percorso alternativo di adeguamento di siti pubblici particolarmente complessi.

Elenco dei requisiti di accessibilità per i siti Internet

Requisito n. 1

Enunciato: Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente. Utilizzare elementi ed attributi in modo conforme alle specifiche, rispettandone l’aspetto semantico. In particolare, per i linguaggi a marcatori HTML (HypertText Markup Language) e XHTML (eXtensible HyperText Markup Language):

a) per tutti i siti di nuova realizzazione utilizzare almeno la versione 4.01 dell’HTML o preferibilmente la versione 1.0 dell’XHTML, in ogni caso conDTD (Document Type Definition - Definizione del Tipo di Documento) di tipo Strict;

b)per i siti esistenti, in sede di prima applicazione, nel caso in cui non sia possibile ottemperare al punto a) è consentito utilizzare la versione dei linguaggi sopra indicati con DTD Transitional, ma con le seguenti avvertenze:

1) evitare di utilizzare, all’interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche di presentazione della pagina (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS (Cascading Style Sheets) per ottenere lo stesso effetto grafico;

2) evitare la generazione di nuove finestre; ove ciò non fosse possibile, avvisare esplicitamente l’utente del cambiamento del focus;

3) pianificare la transizione dell’intero sito alla versione con DTD Strict del linguaggio utilizzato, dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie e al Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione.

Riferimenti WCAG 1.0: 3.1, 3.2, 3.5, 3.6, 3.7, 11.1, 11.2

Riferimenti Sec. 508: Non presente

Requisito n. 2

Enunciato: Non è consentito l’uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti. In sede di prima applicazione, per i siti Web esistenti già realizzati con frame è consentito l’uso di HTML 4.01 o XHTML 1.0 con DTD frameset, ma con le seguenti avvertenze:

a) evitare di utilizzare, all’interno del linguaggio a marcatori con il quale la pagina è realizzata, elementi ed attributi per definirne le caratteristiche di presentazione della pagina (per esempio, caratteristiche dei caratteri del testo, colori del testo stesso e dello sfondo, ecc.), ricorrendo invece ai Fogli di Stile CSS (Cascading Style Sheets) per ottenere lo stesso effetto grafico;

b) fare in modo che ogni frame abbia un titolo significativo per facilitarne l’identificazione e la navigazione; se necessario, descrivere anche lo scopo dei frame e la loro relazione; +

c) pianificare la transizione a XHTML almeno nella versione 1.0 con DTD Strict dell’intero sito dandone comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie e alCentro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione.

Riferimenti WCAG 1.0: 12.1, 12.2

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (i)

Requisito n. 3

Enunciato: Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti; l’alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall’oggetto originale nello specifico contesto.

Riferimenti WCAG 1.0: 1.1, 6.2

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (a)

Requisito n. 4

Enunciato: Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalità siano disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina.

Riferimenti WCAG 1.0: 2.1

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (c)

Requisito n. 5

Enunciato: Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate; qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvertire l’utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi.

Riferimenti WCAG 1.0: 7.1, 7.2, 7.3

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (j)

Requisito n. 6

Enunciato: Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale); evitare di presentare testi in forma di immagini; ove non sia possibile, ricorrere agli stessi criteri di distinguibilità indicati in precedenza.

Riferimenti WCAG 1.0: 2.2

Riferimenti Sec. 508: non presente

Requisito n. 7

Enunciato: Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server, salvo il caso in cui le zone sensibili non possano essere definite con una delle forme geometriche predefinite indicate nella DTD adottata.

Riferimenti WCAG 1.0: 9.1

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (f)

Requisito n. 8

Enunciato: In caso di utilizzo di mappe immagine lato server, fornire i collegamenti di testo alternativi necessari per ottenere tutte le informazioni o i servizi raggiungibili interagendo direttamente con la mappa.

Riferimenti WCAG 1.0: 1.2

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (e)

Requisito n. 9

Enunciato: Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne.

Riferimenti WCAG 1.0: 5.1, 5.5, 5.6

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (g)

Requisito n. 10

Enunciato: Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata per associare le celle di dati e le celle di intestazione che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne.

Riferimenti WCAG 1.0: 5.2

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (h)

Requisito n. 11

Enunciato: Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile siano disabilitati o non supportati.

Riferimenti WCAG 1.0: 3.3, 6.1

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (d)

Requisito n. 12

Enunciato: La presentazione e i contenuti testuali di una pagina devono potersi adattare alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall’utente senza sovrapposizione degli oggetti presenti o perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell’area di visualizzazione o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri.

Riferimenti WCAG 1.0: 3.4

Riferimenti Sec. 508: non presente

Requisito n. 13

Enunciato: In caso di utilizzo di tabelle a scopo di impaginazione, garantire che il contenuto della tabella sia comprensibile anche quando questa viene letta in modo linearizzato e utilizzare gli elementi e gli attributi di una tabella rispettandone il valore semantico definito nella specifica del linguaggio a marcatori utilizzato.

Riferimenti WCAG 1.0: 5.3, 5.4

Riferimenti Sec. 508: non presente

Requisito n. 14

Enunciato: Nei moduli (form), associare in maniera esplicita le etichette ai rispettivi controlli, posizionandole in modo che sia agevolata la compilazione dei campi da parte di chi utilizza le tecnologie assistive.

Riferimenti WCAG 1.0: 10.2, 12.4

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (n)

Requisito n. 15

Enunciato: Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati; ove ciò non sia possibile fornire una spiegazione testuale della funzionalità svolta e garantire una alternativa testuale equivalente, in modo analogo a quanto indicato nel requisito n. 3.

Riferimenti WCAG 1.0: 6.3

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (l),1194.22 (m)

Requisito n. 16

Enunciato: Garantire che i gestori di eventi che attivano script, applet o altri oggetti di programmazione o che possiedono una propria specifica interfaccia, siano indipendenti da uno specifico dispositivo di input.

Riferimenti WCAG 1.0: 6.4, 9.2, 9.3

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (l),1194.22 (m)

Requisito n. 17

Enunciato: Garantire che le funzionalità e le informazioni veicolate per mezzo di oggetti di programmazione, oggetti che utilizzano tecnologie non definite da grammatiche formali pubblicate, script e applet siano direttamente accessibili.

Riferimenti WCAG 1.0:8.1

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (l),1194.22 (m)

Requisito n. 18

Enunciato: Nel caso in cui un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dell’informazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente, sincronizzata in forma di sotto-titolazione o di descrizione vocale, oppure fornire un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di trasmissioni in tempo reale.

Riferimenti WCAG 1.0: 1.3, 1.4

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (b)

Requisito n. 19

Enunciato: Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative, nonché prevedere meccanismi che consentano di evitare la lettura ripetitiva di sequenze di collegamenti comuni a più pagine.

Riferimenti WCAG 1.0: 13.1, 13.6

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (o)

Requisito n. 20

Enunciato: Nel caso che per la fruizione del servizio erogato in una pagina è previsto un intervallo di tempo predefinito entro il quale eseguire determinate azioni, è necessario avvisare esplicitamente l’utente, indicando il tempo massimo consentito e le alternative per fruire del servizio stesso.

Riferimenti WCAG 1.0: 7.4, 7.5

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (p)

Requisito n. 21

Enunciato: Rendere selezionabili e attivabili tramite comandi da tastiere o tecnologie in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse i collegamenti presenti in una pagina; per facilitare la selezione e l’attivazione dei collegamenti presenti in una pagina è necessario garantire che la distanza verticale di liste di link e la spaziatura orizzontale tra link consecutivi sia di almeno 0,5 em, le distanze orizzontale e verticale tra i pulsanti di un modulo sia di almeno 0,5 em e che le dimensioni dei pulsanti in un modulo siano tali da rendere chiaramente leggibile l’etichetta in essi contenuta.

Riferimenti WCAG 1.0: non presente

Riferimenti Sec. 508: non presente

Requisito n. 22

Enunciato: Per le pagine di siti esistenti che non possano rispettare i suelencati requisiti (pagine non accessibili), in sede di prima applicazione, fornire il collegamento a una pagina conforme a tali requisiti, recante informazioni e funzionalità equivalenti a quelle della pagina non accessibile ed aggiornata con la stessa frequenza, evitando la creazione di pagine di solo testo; il collegamento alla pagina conforme deve essere proposto in modo evidente all’inizio della pagina non accessibile.

Regolamenti

Regolamenti: 

 

.     

 

 

Area riservata Personale

Per Visualizzare correttamente questa pagina devi inserire nome utente e password

Area Riservata Docenti

Per Visualizzare correttamente questa pagina devi inserire nome utente e password

Dipartimenti

I “dipartimenti” sono formati dai docenti di ciascuna delle materie che si insegnano nel nostro Istituto. Ogni inizio d’anno scolastico essi si riuniscono per concordare le linee guida che saranno seguite dai singoli insegnati nell’impartire la materia nelle classi, definendo contenuti, metodologie didattiche, e criteri di valutazione. Quanto scaturisce dal lavoro dei dipartimenti è fondamentale per la redazione del Piano dell’Offerta Formativa in quanto da esso scaturiscono le attività decise nelle commissioni, nei Consigli di Classe e negli altri organdi collegiali dell’Istituto.

 

 

 

 

 

 

 

Dipartimenti Sec. I grado Docenti Coinvolti Docente referente
Umanistico-Antropologico Italiano-Storia-Geografia-Religione Lo Bianco A.
Matematico-Scientifico e Tecnologico Matematica-Scienze e Tecnologia N.Maturi
Lingue Straniere Lingua Straniera Gailor C.
Linguaggi Espressivi Arte e immagine - Musica -Motoria Cavaretta R.
Dipartimento per le attività di sostegno                                          Perissinotti Maria
 
Progettazione didattica, definizione rubriche di valutazione comuni, Programmazione e progettazione prove omogenee. Definizione e progettazione UdA per classi parallele.

Consigli di classe, interclasse e sezione

Compiti e funzioni

Il Consiglio di intersezione, quello di interclasse e di classe, hanno il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
Fra le mansioni del consiglio di classe rientra anche quello relativo ai provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.

Composizione

 CdC_Sezione_A_AS_20232024.pdf

CdC_Sezione_B_AS_20232024.pdf

CdC_Sezione_C_AS_20232024.pdf

CdC_Sezione_D_AS_20232024.pdf

CdC_Sezione_E_AS_20232024.pdf

 

 

 

Unita' organizzative

Unita' organizzative

Collegio dei Docenti

Funzioni del Collegio Docenti

“Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’istituto. In particolare cura la programmazione dell’azione educativa (…) Esso esercita tale potere nella libertà di insegnamento garantita a ciascun insegnante; formula proposte al Dirigente Scolastico per la formulazione e la composizione delle classi, dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche (…) valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica (…) provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di classe (…) adotta o promuove nell’ambito delle proprie competenze iniziative di sperimentazione (…) promuove iniziative di aggiornamento dei docenti; (…) elegge (…) i docenti incaricati di collaborare col Dirigente Scolastico; (…) elegge i suoi rappresentanti nel Consiglio d’Istituto e nel Consiglio di disciplina degli alunni; (…) elegge, nel suo seno, i docenti che fanno parte del comitato per la valutazione del servizio del personale insegnante; (…) esamina (…) i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni (…)”

(Capo I Articolo 4, D.P.R. 416/1974, Provvedimenti Delegati sulla scuola.)

Funzioni Strumentali

 

Funzioni Strumentali al piano dell’offerta formativa

  • Area 1 GESTIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA:  Prof.ssa Angela Lo Bianco - Prof.ssa Rosalba Caverretta
  • Area 2 Innovazione didattica e tecnologica: Prof.ssa Maria Di Bartolo
  • Area 3 Inclusione: Prof.ssa Maria Perissinotti Bisoni
  • Area 4 : Interventi per gli studenti Prof.ssa Antonella Giaramidaro Prof.re Ennio Spalanca

Verbali Consiglio di Istituto

 

 

Verbale-n-3-consiglio-istituto---2018-.pdf

Verbale-n-4-Consiglio-di-Istituto-20-Dicembre-2018.pdf

Verbale-n-5.-Consiglio-di-Istituto-del-19-febbraio-2019pdf.pdf

verbale-n.6-Consiglio-d-Istituto.22 Marzo 2019.pdf

verbale-n.7-Consiglio-d-Istituto.15 maggio 2019.pdf

verbale-n.8-Consiglio-d-Istituto.22 maggio 2019.pdf

Verbale-n.9-Consiglio-dIstituto.pdf

Anno Scolastico 2019/2020

Verbale-n-1_-_-Consiglio-di_Istituto_11_settembre_2019.pdf

Verbale_n_2_-_Consiglio_dIstituto_17_ottobre_2019.pdf

Verbale_n_3_-_Consiglio_dIstituto_2019.pdf

Verbale_n_4_Consiglio_di_Istituto_del_23_aprile_2020.pdf

Verbale_n_5_Consiglio_di_istituto_dell1_giugno_2020.pdf

Verbale_n_6_Consiglio_di_Istituto_del_30_giugno_2020.pdf

Anno Scolastico 2020/2021

Verbale_n_1_-_Consiglio_dIstituto_4_settembre_2020.pdf

Verbale_n_2_-_Consiglio_dIstituto_10_settembre_2020.pdf

Verbale_n_3_-_Consiglio_dIstituto_17_settembre_2020.pdf

Verbale_n_4_-_Consiglio_distituto_21_settembre_2020.pdf

Verbale_n_5-_Consiglio_di_Istituto_6_ottobre_2020.pdf

Verbale_n_6_-_Consiglio_di_Istituto_26_novembre_2020.pdf

Verbale_n_7_-_Consiglio_dIstituto_21_dicembre_2020.pdf

Verbale_n_8_-_Consiglio_dIstituto_22_gennaio_2021.pdf

Verbale_n_9_Consiglio_di_Istituto_9_febbraio_2021.pdf

Verbale_n_10_-_Consiglio_di_Istituto_4_marzo_2021.pdf

Verbale_n_11_-Consiglio_di_Istituto_12_marzo_2021.pdf

Verbale_n_12_-_Consiglio_di_Istituto_27_aprile__2021.pdf

Verbale_n_13_-_Consiglio_di_Istituto_20_maggio_2021.pdf

verbale_n14_-_Consiglio_dIstituto_5_luglio_2021.pdf

 

Validatore Youtube

XHMTL STRICT per Youtube: primo step

Compilando il form sarà possibile generare codice HTML per incorporare video youtube nelle proprie pagina web mantenendo la validazione XHTML STRICT.

Youtube, insieme ai filmati, fornisce il codice HTML necessario ad "incorporarlo" in siti web esterni: questo codice, però, non si dimostra XHTML valido.
Il form che segue è liberamente ispirato al sito tools4noobs che però genera codice "XHTML transitional", mentre questo è in grado di generare codice "XHTML strict".

Formato
Specifica se il filmato è in formato panoramico (16:9) oppure tradizionale (4:3). Nel caso il filmato abbia un formato diverso potrai impostare un formato qualsiasi e poi impostare il formato giusto editando il codice HTML.


 

Premi il pulsante per accedere alla pagina con il codice XHTML strict

Consiglio di Istituto

Funzioni

Il consiglio di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Spetta al consiglio l’adozione del regolamento interno del circolo o dell’istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione del circolo o dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali.

Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di classe, ha potere deliberante sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare adotta il Piano dell’offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti.

Inoltre il consiglio di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, dell’istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

Proclamazione__eletti_Consiglio_di_Istituto_Triennio_20242027.pdf

RETTIFICA_Nomina_componenti_seggio_elettorale-signed.pdf

Nomina_componenti_seggio_elettorale.pdf.

Indicazioni_sulle_modalita_delle_votazioni_per_le_elezioni_del_Consiglio_dIstituto_triennio_2024-2027.pdf

LISTA_CANDIDATI_COMPONENTE_ATA_-_LISTA_I.pdf

LISTA_CANDIDATI_COMPONENTE_DOCENTE_-_LISTA_II.pdf

LISTA_CANDIDATI_COMPONENTE_DOCENTI_-_LISTA_I.pdf

LISTA_CANDIDATI_COMPONENTE_GENITORI_LISTA_-_I.pdf

 

 

 

                              Composizione

 

Componenti Docenti                 Componente A.T.A.                             Componenti Genitori

 

Armetta Giovanna                      Mannino Maria Concetta                        Badalamenti Rosalinda

Quartararo Serena                      Riina Francesca                                    Nicastri Giusi

Burgio Maria                                                                                          Arrisicato Ivana

Failla Cleopatra                                                                                     Consagra Marianna

Piazza Giovanni                                                                                      Azzolini Daniela

Barbara Vitalba                                                                                      Albegiani Maria Concetta

Cavaretta Rosalba                                                                                   Montaina Giorgia

Carollo Igea                                                                                            De Francisci Valentina

                                                                                                            

                                                                                                                                                                                   

 

Note Legali

Copyright e Download

L'architettura e i contenuti di questo sito, salvo diversa indicazione, sono rilasciati sotto una licenza licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.
Il template accessibile Joomla FAP·2.5 è rilasciato dall'autore Alessandro Pasotti con licenza GNU/Affero GPL.
Tutti i marchi sono proprietà dei rispettivi proprietari

Utilizzo del sito

In nessun caso l’Istituto …. potrà essere ritenuto responsabile dei danni di qualsiasi natura causati direttamente o indirettamente dall’accesso al sito, dall’incapacità o impossibilità di accedervi, dall’affidamento dell’utente e dall’utilizzo dei contenuti. L’istituto provvederà a inserire nel sito informazioni aggiornate, ma non garantisce circa la loro completezza o accuratezza.

Accesso a siti esterni collegati

L’Istituto …. non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all’interno del sito stesso: sono forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Fornire collegamenti non implica l’approvazione dei siti stess. L’Istituto Comprensivo di Corniglio non è responsabile in merito alle informazioni ottenute dall’utente tramite l’accesso ai siti collegati: della completezza e precisione delle informazioni sono da ritenersi responsabili i soggetti titolari dei siti ai quali si accede alle condizioni dagli stessi previste. L’Istituto … non offre alcuna assicurazione sul software eventualmente presente sul proprio sito o su siti esterni e non può garantirne qualità, sicurezza e compatibilità con i sistemi in uso.

Virus informatici

L’Istituto … non garantisce che il sito sia privo di errori o virus. L’…, i suoi fornitori e i suoi collaboratori non sono responsabili per i danni subiti dall’utente a causa di tali elementi di carattere distruttivo.

Accessibilita' sito Web

Accessibilita' significa rimuovere le barriere informatiche, ovvero la capacita' attraverso i sistemi informatici, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili senza discriminare coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistite o configurazioni particolari.

L'importanza di rendere completamente accessibili i siti web delle pubbliche amministrazione e' stata ribadita in molte sedi, sia a livello nazionale che a livello europeo.

In Italia e' stata approvata la legge Stanca ( N° 4 del 9 Gennaio 2004 ) - Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici - la cui approvazione e' testimonianza della consapevolezza al superamento delle barriere multimediali.

La legge Stanca si pone l'obiettivo di garantire il diritto per tutti gli utenti, anche disabili di poter accedere ai servizi informatici e telematici della pubblica amministrazione e ai servizi di pubblica utilita'.

Riportiamo le istruzioni per i browser più usati:

Browser Vers. S. Operativo Tasti Rapidi
 explorer
6 e 7 Alt+Shift+Accesskey+Invio
 Mozilla Firefox 3 e 4 Alt+Shift+Accesskey
 Google Crome 11,0 Alt+Shift+Accesskey
Safari 5,0 Alt+Shift+Accesskey
 Opera 11,0 Shift+Esc+Accesskey
 Mozilla Firefox 4,0 Ctrl+Accesskey
 Safari 5,0 Ctrl+Alt+Accesskey
 Google Crome 11,0 Ctrl+Alt+Accesskey
 Opera 11,0 Shift+Esc+Accesskey
 Mozilla Firefox 3 e 4 Alt+Shift+Accesskey
 Google Crome 11,0 Alt+Shift+Accesskey

 Le pagine del sito sono state realizzate in conformità ai seguenti standard e specifiche del W3C:

- Linguaggio XHTML 1.0 Strict
- CSS (definizione degli attributi stilistici del sito)

Vai alla pagina di Normativa di Validazione

Privacy

Informativa sul trattamento dei dati personali degli utenti che consultano il nostro sito. L’informativa è prevista dall’art. 13 del d.lgs. n. 196/2003.

L’informativa è resa solo per il nostro sito e non vale per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

Il titolare del trattamento

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.
Il responsabile del loro trattamento è il Dirigente scolastico pro tempore dell’istituto.

Dati di navigazione

I dati di navigazione rilevati, indirizzi IP, URI delle risorse richieste, sistema operativo, ed altro sono utilizzati soltanto per informazioni statistiche anonime.
Per la rilevazione dei dati ai fini statistici utilizziamo il servizio Google analytics.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.
È escluso il trattamento di dati sensibili o giudiziari. Qualora fossero forniti dall’utente, saranno cancellati.

Modalità del trattamento

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

Diritti degli interessati

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003).

Ai sensi del medesimo articolo gli interessati hanno il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonchè di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.